BENEVENTANO ANDREA :  THE DRIVER  (ALFA MUSIC)

Ogni volta che affronti un nuovo progetto, devi sempre rispondere a mille interrogativi: dalla preoccupazione per il linguaggio che usi, che vorresti sufficientemente attuale pur restando accessibile a chi ascolta, alla decisione di quanto debbano durare i brani. Il mio approccio è stato semplicemente di proporre la mia musica, pensando molto al lavoro di gruppo e cercando di offrire qualcosa che potesse suscitare emozioni. L'elemento che accomuna i brani è la ricerca della cantabilità e l'utilizzo del fattore ritmico, sia in senso melodico che armonico. Gestire bene lo 'spazio musicale' è il risultato del grande interplay che si è creato con gli straordinari musicisti con cui ho condiviso questo progetto. La sintonia che ne è derivata ha reso il gruppo un unico motore. I brani, quasi tutti originali, hanno colori piuttosto diversi fra loro: accanto a temi prevalentemente in stile bebop (in I Got your Rhythm e Donna Quee - scherzose derivazioni dai più celebri I Got Rhythm di George Gershwin e Donna Lee di Charlie Parker) appaiono brani più morbidi e melodici, come Cool River o Passing Seasons. Il cd si chiude con My Gospel, brano che potrebbe - come suggerisce già il titolo - richiamare il sapore di un canto religioso americano. The Driver, il brano che dà il titolo al cd, è un blues dal tema alquanto bizzarro, che invita il solista ad 'avventurarsi' in assoli piuttosto liberi dagli schemi tradizionali. The Driver è sicuramente un termine allusivo, perché per me 'guidatore' è colui che considera il proprio percorso artistico ed esistenziale in modo non casuale, come qualcosa di fortemente desiderato. Ecco allora che ognuno di noi, 'guidando', sceglie delle traiettorie, delle direzioni che portano a nuove esperienze. L'ideale è proprio quando questo percorso lo scegliamo noi, sterzando per dirigerci dove 'noi' vogliamo arrivare... e l'arrivo, fortunatamente, non è altro che un nuovo punto di partenza. (Andrea Beneventano)
BENEVENTANO ANDREA
THE DRIVER
ALFA MUSIC - CD: AFMCD 143
Ogni volta che affronti un nuovo progetto, devi sempre rispondere a mille interrogativi: dalla preoccupazione per il linguaggio che usi, che vorresti sufficientemente attuale pur restando accessibile a chi ascolta, alla decisione di quanto debbano durare i brani. Il mio approccio è stato semplicemente di proporre la mia musica, pensando molto al lavoro di gruppo e cercando di offrire qualcosa che potesse suscitare emozioni. L'elemento che accomuna i brani è la ricerca della cantabilità e l'utilizzo del fattore ritmico, sia in senso melodico che armonico. Gestire bene lo 'spazio musicale' è il risultato del grande interplay che si è creato con gli straordinari musicisti con cui ho condiviso questo progetto. La sintonia che ne è derivata ha reso il gruppo un unico motore. I brani, quasi tutti originali, hanno colori piuttosto diversi fra loro: accanto a temi prevalentemente in stile bebop (in "I Got your Rhythm" e "Donna Quee" - scherzose derivazioni dai più celebri "I Got Rhythm" di George Gershwin e "Donna Lee" di Charlie Parker) appaiono brani più morbidi e melodici, come "Cool River" o "Passing Seasons". Il cd si chiude con "My Gospel", brano che potrebbe - come suggerisce già il titolo - richiamare il sapore di un canto religioso americano. "The Driver", il brano che dà il titolo al cd, è un blues dal tema alquanto bizzarro, che invita il solista ad 'avventurarsi' in assoli piuttosto liberi dagli schemi tradizionali. "The Driver" è sicuramente un termine allusivo, perché per me 'guidatore' è colui che considera il proprio percorso artistico ed esistenziale in modo non casuale, come qualcosa di fortemente desiderato. Ecco allora che ognuno di noi, 'guidando', sceglie delle traiettorie, delle direzioni che portano a nuove esperienze. L'ideale è proprio quando questo percorso lo scegliamo noi, sterzando per dirigerci dove 'noi' vogliamo arrivare... e l'arrivo, fortunatamente, non è altro che un nuovo punto di partenza. (Andrea Beneventano)
anche disponibiliemissione del 22 Novembre 2010