SVENSSON ESBJORN :  301  (ACT)

Nel Gennaio 2007, gli e.s.t. erano in tour in Asia e Australia con concerti a Tokyo, Osaka, Yokohama, Jakarta, Perth e Sydney. Solo poche settimane prima avevano finito un trionfale tour in Germania dai cui concerti sarebbe stato tratto l'album Live in Hamburg, premiato come 'album del decennio' dal Times di Londra. Esbjorn Svensson, Magnus Ostrom e Dan Berglund decisero di affittare il famoso Studio 301 a Sydney per i loro giorni liberi durante il tour australiano e si sono chiusi in studio per sviluppare nuovo materiale, registrando complessivamente nove ore di musica. L'idea del trio era quella di pubblicare un doppio album o due album consecutivi basati su queste registrazioni, ma la tragica scomparsa del pianista Esbjorn Svensson il 14 giugno 2008 ha lasciato il progetto incompleto. Cosė solo un album tratto dalle registrazioni australiane č stato pubblicato. Si tratta di Leucocyte, elogiato dalla critica e dai fan come un lavoro pionieristico che amplia l'universo musicale del gruppo. Tre anni dopo, alla fine del 2011, gli altri due membri del trio, Dan Berglund e Magnus Ostrom, hanno deciso di portare a termine il progetto iniziale e hanno ripreso il lavoro sul materiale inedito registrato a Sidney per dar vita all'album 301. L'album propone 7 brani inediti che, a differenza di Leucocyte, appaiono pių legati alla produzione 'storica' degli e.s.t., ma allo stesso tempo lasciano intuire quale sarebbe potuta essere l'evoluzione del gruppo e del suo linguaggio musicale. Una delle caratteristiche principali degli e.s.t. č sempre stata l'interplay fra i musicisti, cosė profondo e naturale da farli sembrare tre corpi mutanti con sei braccia ed un unico cervello (Jamie Cullum). Questo incredibile livello di interazione, raggiunto con abnegazione e anni di pratica, č esaltato in queste registrazioni frutto di una lunga maratona in studio. Se mai ce ne fosse stato bisogno, questo album č la conferma cha la morte prematura di Esbjorn Svensson ha posto fine troppo presto alla produzione creativa della jazz band pių eccitante dello scorso decennio.
SVENSSON ESBJORN
301
ACT - 2xVinile: ACT 90291
Nel Gennaio 2007, gli e.s.t. erano in tour in Asia e Australia con concerti a Tokyo, Osaka, Yokohama, Jakarta, Perth e Sydney. Solo poche settimane prima avevano finito un trionfale tour in Germania dai cui concerti sarebbe stato tratto l'album "Live in Hamburg", premiato come 'album del decennio' dal Times di Londra. Esbjorn Svensson, Magnus Ostrom e Dan Berglund decisero di affittare il famoso Studio 301 a Sydney per i loro giorni liberi durante il tour australiano e si sono chiusi in studio per sviluppare nuovo materiale, registrando complessivamente nove ore di musica. L'idea del trio era quella di pubblicare un doppio album o due album consecutivi basati su queste registrazioni, ma la tragica scomparsa del pianista Esbjorn Svensson il 14 giugno 2008 ha lasciato il progetto incompleto. Cosė solo un album tratto dalle registrazioni australiane č stato pubblicato. Si tratta di "Leucocyte", elogiato dalla critica e dai fan come un lavoro pionieristico che amplia l'universo musicale del gruppo. Tre anni dopo, alla fine del 2011, gli altri due membri del trio, Dan Berglund e Magnus Ostrom, hanno deciso di portare a termine il progetto iniziale e hanno ripreso il lavoro sul materiale inedito registrato a Sidney per dar vita all'album "301". L'album propone 7 brani inediti che, a differenza di "Leucocyte", appaiono pių legati alla produzione 'storica' degli e.s.t., ma allo stesso tempo lasciano intuire quale sarebbe potuta essere l'evoluzione del gruppo e del suo linguaggio musicale. Una delle caratteristiche principali degli e.s.t. č sempre stata l'interplay fra i musicisti, cosė profondo e naturale da farli sembrare "tre corpi mutanti con sei braccia ed un unico cervello" (Jamie Cullum). Questo incredibile livello di interazione, raggiunto con abnegazione e anni di pratica, č esaltato in queste registrazioni frutto di una lunga maratona in studio. Se mai ce ne fosse stato bisogno, questo album č la conferma cha la morte prematura di Esbjorn Svensson ha posto fine troppo presto alla produzione creativa della jazz band pių eccitante dello scorso decennio.
anche disponibiliemissione del 16 Aprile 2012