CASTANEDA EDMAR / MARET GREGOIRE :  HARP VS. HARP  (ACT)

L'armonicista svizzero Gregoire Maret e l'arpista colombiano Edmar Castaneda sono due musicisti straordinari con grandi affinità musicali e storie simili. Entrambi si sono trasferiti a New York trovando, nel calderone creativo spesso spietato della Grande Mela, una propria strada e diventando punti di riferimento della scena musicale della città. Entrambi hanno riscritto le regole del proprio strumento, ridefinendo le loro possibilità espressive nell'ambito del jazz. Gregoire ha fatto parte del gruppo di Pat Metheny, con cui ha vinto un Grammy per il miglior album jazz contemporaneo e ha anche suonato nelle band di Marcus Miller, Herbie Hancock e Cassandra Wilson. Edmar Castaneda ha invece trovato in Paquito D'Rivera il suo mentore e ha collaborato con John Scofield, Gonzalo Rubalcaba, Marcus Miller, John Patitucci, Hamilton de Holanda, Ivan Lins. I due musicisti si sono conosciuti sul palco del Festival Jazz di Montecarlo, entrambi invitati come ospiti in un progetto guidato da Marcus Miller. Da lì non passò molto tempo prima che Castaneda iniziasse a invitare Maret a collaborare su altri progetti fino ada arrivare alla registrazione di questo disco in duo. Ci sono diversi temi che attraversano l'album. Tre degli otto brani, Blueserinho, Manha de Carnaval e Santa Morena (con Bela Fleck come ospite), sono ispirati alla musica brasiliana. Acts e No Fear hanno una connotazione più spirituale essendo ispirati rispettivamente da una forte fede religiosa e dal bisogno di vincere la paura. Ci sono due brani tranquilli e nostalgici come Hope e Our Spanish Love Song. Su ogni traccia la grande intesa dei due musicisti è facilmente palpabile e dal loro costante dialogo musicale scaturisce un album inusuale e affascinante.
CASTANEDA EDMAR / MARET GREGOIRE
HARP VS. HARP
ACT - CD: ACT 90442
L'armonicista svizzero Gregoire Maret e l'arpista colombiano Edmar Castaneda sono due musicisti straordinari con grandi affinità musicali e storie simili. Entrambi si sono trasferiti a New York trovando, nel calderone creativo spesso spietato della Grande Mela, una propria strada e diventando punti di riferimento della scena musicale della città. Entrambi hanno riscritto le regole del proprio strumento, ridefinendo le loro possibilità espressive nell'ambito del jazz. Gregoire ha fatto parte del gruppo di Pat Metheny, con cui ha vinto un Grammy per il miglior album jazz contemporaneo e ha anche suonato nelle band di Marcus Miller, Herbie Hancock e Cassandra Wilson. Edmar Castaneda ha invece trovato in Paquito D'Rivera il suo mentore e ha collaborato con John Scofield, Gonzalo Rubalcaba, Marcus Miller, John Patitucci, Hamilton de Holanda, Ivan Lins. I due musicisti si sono conosciuti sul palco del Festival Jazz di Montecarlo, entrambi invitati come ospiti in un progetto guidato da Marcus Miller. Da lì non passò molto tempo prima che Castaneda iniziasse a invitare Maret a collaborare su altri progetti fino ada arrivare alla registrazione di questo disco in duo. Ci sono diversi temi che attraversano l'album. Tre degli otto brani, "Blueserinho", "Manha de Carnaval" e "Santa Morena" (con Bela Fleck come ospite), sono ispirati alla musica brasiliana. "Acts" e "No Fear" hanno una connotazione più spirituale essendo ispirati rispettivamente da una forte fede religiosa e dal bisogno di vincere la paura. Ci sono due brani tranquilli e nostalgici come "Hope" e "Our Spanish Love Song". Su ogni traccia la grande intesa dei due musicisti è facilmente palpabile e dal loro costante dialogo musicale scaturisce un album inusuale e affascinante.
anche disponibiliemissione del 17 Giugno 2019