GOODMAN GEOFF :  THE OPPOSITE OF WHAT  (ENJA)

The Opposite of What: con questo titolo enigmatico, l'apprezzato chitarrista e compositore Geoff Goodman fa il passo successivo in un viaggio musicale che dura da una vita e che ha attraversato un territorio sonoro psichico che si estende dalla Grecia al Medioriente fino al Delta del Mississippi, dall'India agli Appalachi fino all'altopiano d'Ozark. Ancora una volta Goodman prova il battito del suo cuore musicale, il jazz, con alcuni compagni di viaggio che hanno suonato con lui in diverse formazioni durante gli ultimi 20 anni. Si tratta del batterista americano Bill Elgart, del clarinettista Rudi Mahall, del sassofonista francese Matthieu Bordenave e del bassista tedesco Andreas Kurz. Il desiderio di Goodman di collaborare con questo particolare gruppo  parzialmente dovuto al fatto che, come racconta lo stesso musicista volevo contattare Rudi,  sempre stato uno dei miei musicisti preferiti, e sapevo che il suo stile e quello di Matthieu si sarebbero completati a vicenda. Bill e Rudi lavoravano insieme nel mio precedente quintetto ed Andy  diventato il mio bassista per scelta. L'idea di lasciare che questi ragazzi si perdessero insieme mi entusiasmava. Cos Goodman si mise al lavoro, creando musica che andasse bene per questa particolare formazione. Definito dai critici il 'Juan Miro degli archi' e dalla Sueddeutsche Zeitung 'un appassionato artista crossover che entra continuamente in territori sconosciuti', con The Opposite of What , Geoff Goodman regala all'ascoltatore un disco jazz fatto di composizioni ingegnose e sofisticate, interpretate dal quintetto in modo eccellente.
GOODMAN GEOFF
THE OPPOSITE OF WHAT
ENJA - CD: ENJ 96782
"The Opposite of What": con questo titolo enigmatico, l'apprezzato chitarrista e compositore Geoff Goodman fa il passo successivo in un viaggio musicale che dura da una vita e che ha attraversato un territorio sonoro psichico che si estende dalla Grecia al Medioriente fino al Delta del Mississippi, dall'India agli Appalachi fino all'altopiano d'Ozark. Ancora una volta Goodman prova il battito del suo cuore musicale, il jazz, con alcuni compagni di viaggio che hanno suonato con lui in diverse formazioni durante gli ultimi 20 anni. Si tratta del batterista americano Bill Elgart, del clarinettista Rudi Mahall, del sassofonista francese Matthieu Bordenave e del bassista tedesco Andreas Kurz. Il desiderio di Goodman di collaborare con questo particolare gruppo parzialmente dovuto al fatto che, come racconta lo stesso musicista "volevo contattare Rudi, sempre stato uno dei miei musicisti preferiti, e sapevo che il suo stile e quello di Matthieu si sarebbero completati a vicenda. Bill e Rudi lavoravano insieme nel mio precedente quintetto ed Andy diventato il mio bassista per scelta. L'idea di lasciare che questi ragazzi si perdessero insieme mi entusiasmava". Cos Goodman si mise al lavoro, creando musica che andasse bene per questa particolare formazione. Definito dai critici il 'Juan Miro degli archi' e dalla Sueddeutsche Zeitung 'un appassionato artista crossover che entra continuamente in territori sconosciuti', con "The Opposite of What" , Geoff Goodman regala all'ascoltatore un disco jazz fatto di composizioni ingegnose e sofisticate, interpretate dal quintetto in modo eccellente.
anche disponibiliemissione del 13 Gennaio 2020