GORDON DEXTER :  DADDY PLAYS THE HORN  (PURE PLEASURE)

La Bethlehem Records  stata un'importante etichetta jazz negli anni '50 creata da Gus Wildi e formata da artisti straordinari tra cui le cantanti Nina Simone e Carmen MacRae, gli arrangiatori Marty Paich, Russ Garcia, Frank Hunter ed i solisti Dexter Gordon, Roland Kirk, Charles Mingus, Art Blakey, Milt Hinton, Errol Garner, Zoot Sims, Duke Ellington e molti, molti altri ancora. L'etichetta divenne famosa grazie ad album dal design grafico all'avanguardia e per dare agli artisti il pieno controllo creativo dei loro progetti. Il risultato di tali scelte fu una lunga discografia che ha preservato in modo fresco ed ambizioso un'era musicale davvero straordinaria che comprendeva il West Coast Cool Jazz e l'East Coast Bop. Dopo diversi anni di assenza dai riflettori, Dexter Gordon riapparve sull'etichetta indipendente con una mezza dozzina di registrazioni tra cui Daddy Plays the Horn del 1956. Nella band composta da Kenny Drew (pianoforte), Leroy Vinnegar (basso) e Larry Marable (batteria),  senza dubbio il pianista ad offrire il massimo contributo in termini d'interazione attiva come si pu notare nel brano di apertura da cui prende il titolo l'intero disco. In effetti si potrebbe addirittura sostenere che Drew esalti il sax?? tenore di Gordon al punto da poter essere considerato a tutti gli effetti un co-leader. La rivisitazione dello standard bop Confirmation di Charlie Parker viene eseguita ad un ritmo medio costante, garantendo a tutti i musicisti molto spazio per dire la loro. Le ballate contenute in Daddy Plays the Horn, Darn That Dream ed Autumn in New York sono a dir poco stellari: semplici e toccanti sono un mondo a s. Il brano dal titolo piuttosto anonimo Number Four  tutt'altro che ordinario ed il brano di chiusura You Can Depend on Me offre un ottimo esempio di muscoloso be-bob. Un disco da non perdere!
GORDON DEXTER
DADDY PLAYS THE HORN
PURE PLEASURE - Vinile: PP 36
La Bethlehem Records stata un'importante etichetta jazz negli anni '50 creata da Gus Wildi e formata da artisti straordinari tra cui le cantanti Nina Simone e Carmen MacRae, gli arrangiatori Marty Paich, Russ Garcia, Frank Hunter ed i solisti Dexter Gordon, Roland Kirk, Charles Mingus, Art Blakey, Milt Hinton, Errol Garner, Zoot Sims, Duke Ellington e molti, molti altri ancora. L'etichetta divenne famosa grazie ad album dal design grafico all'avanguardia e per dare agli artisti il pieno controllo creativo dei loro progetti. Il risultato di tali scelte fu una lunga discografia che ha preservato in modo fresco ed ambizioso un'era musicale davvero straordinaria che comprendeva il West Coast Cool Jazz e l'East Coast Bop. Dopo diversi anni di assenza dai riflettori, Dexter Gordon riapparve sull'etichetta indipendente con una mezza dozzina di registrazioni tra cui "Daddy Plays the Horn" del 1956. Nella band composta da Kenny Drew (pianoforte), Leroy Vinnegar (basso) e Larry Marable (batteria), senza dubbio il pianista ad offrire il massimo contributo in termini d'interazione attiva come si pu notare nel brano di apertura da cui prende il titolo l'intero disco. In effetti si potrebbe addirittura sostenere che Drew esalti il sax?? tenore di Gordon al punto da poter essere considerato a tutti gli effetti un co-leader. La rivisitazione dello standard bop "Confirmation" di Charlie Parker viene eseguita ad un ritmo medio costante, garantendo a tutti i musicisti molto spazio per dire la loro. Le ballate contenute in "Daddy Plays the Horn", "Darn That Dream" ed "Autumn in New York" sono a dir poco stellari: semplici e toccanti sono un mondo a s. Il brano dal titolo piuttosto anonimo "Number Four" tutt'altro che ordinario ed il brano di chiusura "You Can Depend on Me" offre un ottimo esempio di muscoloso be-bob. Un disco da non perdere!
anche disponibiliemissione del 15 Novembre 2021