EVANS GIL :  GREAT JAZZ STANDARDS  (PURE PLEASURE)

Great Jazz Standards  stato registrato in un periodo d'oro per Evans: aveva infatti appena partecipato alla registrazione di due enormi successi di Miles Davis, Miles Ahead e Porgy And Bess. In Great Jazz Standards c' il marchio di fabbrica di Gil Evans: un coro di ottoni sfaccettato e sorprendente, composto da eccellenti solisti. A rendere ancora pi prezioso il disco ci sono il sassofonista Steve Lacy ed il clarinettista Budd Johnson a cui Evans garantisce uno spazio creativo speciale: il risultato  che gli interventi di questi due artisti sono da pelle d'oca! Gli assoli di Lacy in Straight No Chaser di Thelonious Monk e Django di John Lewis sono strepitosi e quello di Johnson in Chant Of The Weed di Don Redman non  da meno. Il trombettista Johnny Coles ha la sfortuna di essere paragonato a Miles Davis e di uscire inevitabilmente sconfitto dal confronto, tuttavia grazie al suo stile solare, aperto ed estroverso si rivela essere una piacevole alternativa per gli arrangiamenti di Evans. Great Jazz Standards  un album magnifico e forse un po' trascurato che vale quindi la pena riscoprire.
EVANS GIL
GREAT JAZZ STANDARDS
PURE PLEASURE - Vinile: PP 1270
"Great Jazz Standards" stato registrato in un periodo d'oro per Evans: aveva infatti appena partecipato alla registrazione di due enormi successi di Miles Davis, "Miles Ahead" e "Porgy And Bess". In "Great Jazz Standards" c' il marchio di fabbrica di Gil Evans: un coro di ottoni sfaccettato e sorprendente, composto da eccellenti solisti. A rendere ancora pi prezioso il disco ci sono il sassofonista Steve Lacy ed il clarinettista Budd Johnson a cui Evans garantisce uno spazio creativo speciale: il risultato che gli interventi di questi due artisti sono da pelle d'oca! Gli assoli di Lacy in "Straight No Chaser" di Thelonious Monk e "Django" di John Lewis sono strepitosi e quello di Johnson in "Chant Of The Weed" di Don Redman non da meno. Il trombettista Johnny Coles ha la sfortuna di essere paragonato a Miles Davis e di uscire inevitabilmente sconfitto dal confronto, tuttavia grazie al suo stile solare, aperto ed estroverso si rivela essere una piacevole alternativa per gli arrangiamenti di Evans. "Great Jazz Standards" un album magnifico e forse un po' trascurato che vale quindi la pena riscoprire.
anche disponibiliemissione del 13 Dicembre 2021