“Tribute to Uncle Ray”, il secondo album in studio di Stevie Wonder, fu pubblicato dalla Motown nell’ottobre del 1962, sebbene fosse stato registrato per la prima volta quando aveva solo 11 anni. Nato Stevland Hardaway Morris e cieco fin dall’infanzia, Stevie Wonder firmò con l’etichetta Tamla della Motown quando era un giovane prodigio e adottò il nome d’arte Little Stevie Wonder. La Motown ha utilizzato questo disco per mettere in risalto il notevole talento di Wonder, associandolo strategicamente a Ray Charles, il celebre musicista afroamericano cieco il cui stile r&b pieno di sentimento ha avuto un’enorme influenza sul pubblico di tutto il paese. “Tribute to Uncle Ray” è un disco che lasciava già intuire che Wonder sarebbe diventato uno dei musicisti più acclamati del XX secolo. Si tratta di un album fondamentale che ha segnato la carriera di Stevie Wonder e che lo ha portato a ridefinire la musica moderna e ad affermarsi nel contempo come one-man band e innovatore musicale. |