“Moon Beams” è un disco lussureggiante, lirico e molto emozionante: un trionfo silenzioso nato dal dolore. Registrato pochi mesi dopo la tragica scomparsa del bassista Scott LaFaro, “Moon Beams” (1962) vede il pianista Bill Evans tornare al trio con Chuck Israels al basso e Paul Motian alla batteria. Si tratta di uno dei suoi album più introspettivi e dolci: un set ricco di ballate che risplende di silenziosa intensità e fragile bellezza. Il fraseggio di Evans è sottile e ponderato, con interpretazioni straordinarie di brani come “Polka Dots And Moonbeams”, “I Fall in Love Too Easily” e “Stairway to the Stars” che rivelano la profonda sensibilità di questo straordinario artista. “Moon Beams” non è un disco appariscente, ma è indimenticabile: è un progetto profondamente personale che distilla l’essenza dell’arte di Bill Evans. |