ZAWINUL JOE :  ZAWINUL  (SPEAKERS CORNER)

(Atlantic 1579) Joe Zawinul (p, el-p); Herbie Hancock (el-p); Wayne Shorter, Earl Turbinton (ss); Woody Shaw, Jimmy Owens (tp); Hubert Laws, George Davis (fl); Miroslav Vitous, Walter Booker (b); Billy Hart, David Lee Joe Chambers (perc); Jack DeJohnette (melodica, perc) – Registrato tra l’agosto e l’ottobre del 1970 a New York City. Prodotto da Joel Dorn. Non sarebbe sbagliato affermare che “Zawinul” sia stato il primo album dei Weather Report, sia per quanto riguarda il concept che il sound, dato che tutti i protagonisti sono già presenti: Joe Zawinul, Wayne Shorter e Miroslav Vitous. Questo disco conferma che il pianista e compositore austriaco Joe Zawinul (1932-2007) è stato il principale generatore creativo dei Weather Report, l’anello di congiunzione tra la band e gli esperimenti tastieristici di Miles Davis in “In a Silent Way”. Zawinul e Herbie Hancock sono il fondamento di questo album equilibrato ed esplorativo e impreziosiscono il loro lavoro con gli effetti sonori galattici creati con Echoplex e dalla modulazione ad anello. Il terzo fondatore dei Weather Report, Miroslav Vitous, si sente al basso e l’hard bop del trombettista Woody Shaw dimostra che è un maestro assoluto del jazz rock. Earl Turbinton crea al sax soprano raggi di luce alla Wayne Shorter, che Shorter stesso ripropone a sua volta in “Double Image”. “Zawinul” è il collegamento diretto tra le prime registrazioni elettroniche di Davis e i Weather Report e costituisce la base per quasi tutti i successivi progetti eclettici di jazz contemporaneo. Capolavoro da non perdere!
ZAWINUL JOE
ZAWINUL
SPEAKERS CORNER - Vinile: SPC 1579
(Atlantic 1579) Joe Zawinul (p, el-p); Herbie Hancock (el-p); Wayne Shorter, Earl Turbinton (ss); Woody Shaw, Jimmy Owens (tp); Hubert Laws, George Davis (fl); Miroslav Vitous, Walter Booker (b); Billy Hart, David Lee Joe Chambers (perc); Jack DeJohnette (melodica, perc) – Registrato tra l’agosto e l’ottobre del 1970 a New York City. Prodotto da Joel Dorn. Non sarebbe sbagliato affermare che “Zawinul” sia stato il primo album dei Weather Report, sia per quanto riguarda il concept che il sound, dato che tutti i protagonisti sono già presenti: Joe Zawinul, Wayne Shorter e Miroslav Vitous. Questo disco conferma che il pianista e compositore austriaco Joe Zawinul (1932-2007) è stato il principale generatore creativo dei Weather Report, l’anello di congiunzione tra la band e gli esperimenti tastieristici di Miles Davis in “In a Silent Way”. Zawinul e Herbie Hancock sono il fondamento di questo album equilibrato ed esplorativo e impreziosiscono il loro lavoro con gli effetti sonori galattici creati con Echoplex e dalla modulazione ad anello. Il terzo fondatore dei Weather Report, Miroslav Vitous, si sente al basso e l’hard bop del trombettista Woody Shaw dimostra che è un maestro assoluto del jazz rock. Earl Turbinton crea al sax soprano raggi di luce alla Wayne Shorter, che Shorter stesso ripropone a sua volta in “Double Image”. “Zawinul” è il collegamento diretto tra le prime registrazioni elettroniche di Davis e i Weather Report e costituisce la base per quasi tutti i successivi progetti eclettici di jazz contemporaneo. Capolavoro da non perdere!
anche disponibiliemissione del 30 Marzo 2026