(Reprise MS 2117) Ry Cooder (g, mand, voc); George Bohanon (horns); Gene Finney (hca); Randy Newman (p); Jim Dickinson (p,b); Charles Lawing (cl); Tommy McClure (b); Jim Keltner, Roger Hawkins (dr); Milt Holland (perc) – Registrato nel 1972 in vari studi tra i quali i Muscle Shoals Sound Studios di Sheffield in Alabama. Prodotto da Jim Dickinson e Lenny Waronker. Nel suo terzo album, “Boomer’s Story”, che prende il nome dal racconto di Carson Robison, Ry Cooder prosegue la sua esplorazione del suono del genere Americana. Come nelle sue precedenti registrazioni, Cooder non solo interpreta opere di maestri come la leggenda del blues Sleepy John Estes e il cantautore Dan Penn, ma anche brani folk, blues e soul meno noti. “Boomer’s Story” si apre con l’omonimo brano tradizionale e prosegue con “Cherry Ball Blues” di Skip James e “Crow Black Chicken” di Lawrence Wilson. Di seguito Cooder conferisce una cupa ironia al brano nazionalista “Rally ‘Round The Flag” di George F. Root, con il malinconico pianoforte suonato da Randy Newman e la sua slide guitar, mentre l’arrangiamento per chitarra, in stile Joseph Spence, infonde a “Comin’ in on a Wing and a Prayer” un senso di speranza e coraggio. In quattro dei dieci brani, Cooder si allontana dal microfono, cedendolo a Sleepy John Estes che offre una personalissima interpretazione di “President Kennedy”. Tra i brani strumentali spicca “Dark End of the Street”: senza cantare una sola parola, Cooder riesce a trasmettere la vergogna e il profondo rimpianto nascosti nel classico di Dan Penn e Chips Moman. Dopo essere stato trascurato per molti anni, “Boomer’s Story” ritorna di nuovo disponibile in una pura versione analogica che rende giustizia a questo incantevole viaggio sonoro. |