“Milestones” è un album in studio del trombettista, direttore d’orchestra e compositore jazz americano Miles Davis (1926-1991), pubblicato nel 1958 e registrato con il suo primo grande quintetto di Davis che comprendeva Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (basso), Philly Joe Jones (batteria), Julian 'Cannonball' Adderley (sax contralto) e John Coltrane (sax tenore). Il ritorno di John Coltrane nel gruppo di Davis nel 1958 coincise con gli album della fase modale ossia “Milestones” e “Kind of Blue”, entrambi considerati esempi essenziali del jazz moderno degli anni ’50 in cui Davis sperimenta scale diverse da quelle maggiori e minori. Davis suona sia la tromba che il pianoforte in “Sid’s Ahead”: suona la tromba nei passaggi d’insieme e si esibisce in assoli strepitosi, ma passa al pianoforte per accompagnare i sassofonisti. “Billy Boy” è un brano solista per Garland e la sezione ritmica. In una recensione a cinque stelle, Thom Jurek di AllMusic ha definito “Milestones” «un album classico con materiale blues sia bebop che post-bop», e ha elogiato la memorabile title track che ha il grande merito di aver introdotto il modalismo nel jazz e di aver definito la musica di Davis degli anni a venire. Secondo Andy Hermann di PopMatters, “Milestones” offre «uno swing più aggressivo rispetto a “Kind of Blue”» e mette in mostra la prima sessione tra i sassofonisti Coltrane e Cannonball Adderley, i cui diversi stili «si alimentano a vicenda e spingono ogni musicista a raggiungere vette più alte». La Penguin Guide to Jazz ha inserito il disco nella sua “Core Collection” consigliata, definendolo «uno dei più grandi album di jazz moderno». |