ABOU-KHALIL RABIH :  IL SOSPIRO  (ENJA)

Con pi¨ di mezzo milione di dischi venduti Rabih Abou-Khalil Ŕ uno degli artisti jazz di punta del mercato europeo: il suo nome Ŕ associato da anni ad uno stile musicale del tutto particolare che affonda le sue radici nella tradizione araba, nel jazz americano e nella musica classica europea ma che va ben al di lÓ di queste. Cresciuto nella cittÓ cosmopolita di Beirut, Abou-Khalil ha iniziato a studiare l'oud (il particolare liuto arabo) fin da bambino; trasferitosi in Germania a Monaco nel 1978 a causa della guerra civile inizi˛ a studiare flauto classico al conservatorio fino a riscoprire la musica araba da una prospettiva europea, sviluppando nuove possibilitÓ potendo lavorare contemporaneamente con due sistemi musicali basilarmente diversi. Ne Ŕ nato un nuovo genere musicale.  Le complesse composizioni di Abou-Khalil, spesso basate su strane metriche cangianti che utilizzano la scala araba e lasciano spazio alle improvvisazioni, sono state interpretate da ensemble molto diverse: con musicisti arabi come Selim Kusur (nay) o Nabil Khaiat (percussioni), con grandi solisti jazz come Charlie Mariano (sax) o Kenny Wheeler (tromba), con protagonisti della world music come Michel Godard (tuba) e Milton Cardona (percussioni) e persino con formazioni classiche come il Kronos Quartet ed il Balanescu Quartet.  Nel suo primo disco come solista inteprete dell'oud, Rabih Abou-Khalil entra in nuovi territori e propone Il Sospiro, una specie di diario musicale degli ultimi due anni che rivela un modo fresco ed emotivo di suonare il liuto tipico dei paesi arabi, ricco di melodia, ritmo e forme dinamiche e creative: un album di una rara e spontanea bellezza che non faticherÓ a diventare un nuovo classico in ambito jazz e world.
ABOU-KHALIL RABIH
IL SOSPIRO
ENJA - CD: ENJ 94402
Con pi¨ di mezzo milione di dischi venduti Rabih Abou-Khalil Ŕ uno degli artisti jazz di punta del mercato europeo: il suo nome Ŕ associato da anni ad uno stile musicale del tutto particolare che affonda le sue radici nella tradizione araba, nel jazz americano e nella musica classica europea ma che va ben al di lÓ di queste. Cresciuto nella cittÓ cosmopolita di Beirut, Abou-Khalil ha iniziato a studiare l'oud (il particolare liuto arabo) fin da bambino; trasferitosi in Germania a Monaco nel 1978 a causa della guerra civile inizi˛ a studiare flauto classico al conservatorio fino a riscoprire la musica araba da una prospettiva europea, sviluppando nuove possibilitÓ potendo lavorare contemporaneamente con due sistemi musicali basilarmente diversi. Ne Ŕ nato un nuovo genere musicale. Le complesse composizioni di Abou-Khalil, spesso basate su strane metriche cangianti che utilizzano la scala araba e lasciano spazio alle improvvisazioni, sono state interpretate da ensemble molto diverse: con musicisti arabi come Selim Kusur (nay) o Nabil Khaiat (percussioni), con grandi solisti jazz come Charlie Mariano (sax) o Kenny Wheeler (tromba), con protagonisti della world music come Michel Godard (tuba) e Milton Cardona (percussioni) e persino con formazioni classiche come il Kronos Quartet ed il Balanescu Quartet. Nel suo primo disco come solista inteprete dell'oud, Rabih Abou-Khalil entra in nuovi territori e propone "Il Sospiro", una specie di diario musicale degli ultimi due anni che rivela un modo fresco ed emotivo di suonare il liuto tipico dei paesi arabi, ricco di melodia, ritmo e forme dinamiche e creative: un album di una rara e spontanea bellezza che non faticherÓ a diventare un nuovo classico in ambito jazz e world.
anche disponibiliemissione del 01 Luglio 2002