VARIOUS :  VICKY CRISTINA BARCELONA (OST)  (TELARC)

Barcelona è considerata una delle città più romantiche al mondo, luogo dove tutto è possibile se si è giovani e spensierati. Da diversi anni è diventata la meta preferita di migliaia di giovani studenti provenienti da tutto il mondo che la amano per la sua dinamicità e per le mille opportunità che offre. Woody Allen ha scelto questa splendida città quale cornice per il suo ultimo film: Vicky Cristina Barcelona. Una storia di amori intrecciati, di passioni giovanili, di incontri avventurosi interpretati niente meno che da Javier Bardem, Penelope Cruz e Scarlett Johansson. Un film di questo calibro non poteva non avere una colonna sonora altrettanto avvincente e commovente. E infatti a firmarla troviamo, tra gli altri, due tra i migliori artisti iberici : i chitarristi Paco De Lucia, che firma Entre dos aguas, brano che scorre come la forza di due fiumi che intrecciano le proprie acque grazie alla sola chitarra andalusa supportata da un semplice cajòn (percussione), e Juan Serrano, autore di Gorrion e Entre Olas, altre due perle della chitarra flamenca. Immancabile, per un film di Woody Allen, il jazz manouche e, infatti, troviamo il riuscitissimo Your Shining Eyes dei Biel Ballester trio. Ma il piatto forte della compilation sono il brano di apertura, Barcelona, e La ley del retiro di Giulia y Los Tellarini. La loro vicenda ha dell'incredibile: dei perfetti sconosciuti sono arrivati a diventare il fenomeno del momento grazie a un cd lasciato nell'albergo del regista. Giulia Tellarini, trevigiana trapiantata a Barcelona, quasi per gioco aveva deciso insieme a un gruppo di amici di dare vita a una band. Saputo dalla fidanzata di uno dei musicisti che il regista Woody Allen si trovava in città, decisero di lasciargli una copia delle loro registrazioni nell'albergo dove alloggiava. La voce sensuale e 'picara' di Giulia era perfetta e il brano, Barcelona, sembrava scritto apposta per il film. Fu così che la favola si avverò e questo gruppo di giovani squattrinati ma di grande talendo si trova oggi a firmare autografi e realizzare tournee. Infine, all'interno del disco, non poteva non esserci l'indimenticabile Asturias, del grande maestro Isaac Albeniz, qui straordinariamente interpretato da Juan Quesada.
VARIOUS
VICKY CRISTINA BARCELONA (OST)
TELARC - CD: TELCD 85001
Barcelona è considerata una delle città più romantiche al mondo, luogo dove tutto è possibile se si è giovani e spensierati. Da diversi anni è diventata la meta preferita di migliaia di giovani studenti provenienti da tutto il mondo che la amano per la sua dinamicità e per le mille opportunità che offre. Woody Allen ha scelto questa splendida città quale cornice per il suo ultimo film: "Vicky Cristina Barcelona". Una storia di amori intrecciati, di passioni giovanili, di incontri avventurosi interpretati niente meno che da Javier Bardem, Penelope Cruz e Scarlett Johansson. Un film di questo calibro non poteva non avere una colonna sonora altrettanto avvincente e commovente. E infatti a firmarla troviamo, tra gli altri, due tra i migliori artisti iberici : i chitarristi Paco De Lucia, che firma "Entre dos aguas", brano che scorre come la forza di due fiumi che intrecciano le proprie acque grazie alla sola chitarra andalusa supportata da un semplice cajòn (percussione), e Juan Serrano, autore di "Gorrion" e "Entre Olas", altre due perle della chitarra flamenca. Immancabile, per un film di Woody Allen, il jazz manouche e, infatti, troviamo il riuscitissimo "Your Shining Eyes" dei Biel Ballester trio. Ma il piatto forte della compilation sono il brano di apertura, "Barcelona", e "La ley del retiro" di Giulia y Los Tellarini. La loro vicenda ha dell'incredibile: dei perfetti sconosciuti sono arrivati a diventare il fenomeno del momento grazie a un cd lasciato nell'albergo del regista. Giulia Tellarini, trevigiana trapiantata a Barcelona, quasi per gioco aveva deciso insieme a un gruppo di amici di dare vita a una band. Saputo dalla fidanzata di uno dei musicisti che il regista Woody Allen si trovava in città, decisero di lasciargli una copia delle loro registrazioni nell'albergo dove alloggiava. La voce sensuale e 'picara' di Giulia era perfetta e il brano, "Barcelona", sembrava scritto apposta per il film. Fu così che la favola si avverò e questo gruppo di giovani squattrinati ma di grande talendo si trova oggi a firmare autografi e realizzare tournee. Infine, all'interno del disco, non poteva non esserci l'indimenticabile "Asturias", del grande maestro Isaac Albeniz, qui straordinariamente interpretato da Juan Quesada.
anche disponibiliemissione del 01 Novembre 2008