BIBB ERIC :  BOOKER'S GUITAR  (TELARC)

La storia che ha dato vita a questo album ha il sapore della leggenda, come quella che narra di Robert Johnson e del suo patto col diavolo. Tutto è iniziato qualche anno fa. Dopo essersi esibito a Londra, il bluesman Eric Bibb era nel suo albergo quando fu avvicinato da un fan con in mano la custodia di una chitarra. All'interno di quella custodia c'era una chitarra Resophonic National degli anni '30, appartenuta alla leggenda del delta blues Booker White. Avere tra le mani quella chitarra è stata per Bibb una sorta di rivelazione, un evento che gli ha ridato consapevolezza delle proprie origini e che lo ha portato a riscoprire la tradizione blues da cui tutto è nato. Quell'incontro londinese ha inspirato una canzone (registrata poi proprio con la chitarra di Booker) e la canzone è poi diventata un album, Booker's Guitar, che cattura lo spirito originario del delta blues e lo rilegge con gli occhi della modernità. Nato nelle zone rurali del Mississippi nel 1909, Booker White - cugino di B.B. King - è stato un cantante e chitarrista slide che ha realizzato la maggior parte delle sue registrazioni tra il 1930 e il 1940. Fu imprigionato a Memphis nel 1937 con l'accusa di aver sparato ad un uomo e fu mandato a Parchman Farm, una nota prigione del Mississippi. Fu liberato due anni più tardi, ma dopo aver registrato alcune canzoni la sua carriera musicale cominciò a vacillare. Scomparve nel dimenticatoio nei decenni a seguire, ma fu riscoperto nel corso del revival folk-blues dei primi anni '60. La sua anima e la sua musica rivive oggi in quella di Bibb che dimostra ancora una volta il suo talento di bluesman riuscendo a coniugare la tradizione più pura e arcaica con il gusto e i suoni più moderni.
BIBB ERIC
BOOKER'S GUITAR
TELARC - CD: TELCD 31756
La storia che ha dato vita a questo album ha il sapore della leggenda, come quella che narra di Robert Johnson e del suo patto col diavolo. Tutto è iniziato qualche anno fa. Dopo essersi esibito a Londra, il bluesman Eric Bibb era nel suo albergo quando fu avvicinato da un fan con in mano la custodia di una chitarra. All'interno di quella custodia c'era una chitarra Resophonic National degli anni '30, appartenuta alla leggenda del delta blues Booker White. Avere tra le mani quella chitarra è stata per Bibb una sorta di rivelazione, un evento che gli ha ridato consapevolezza delle proprie origini e che lo ha portato a riscoprire la tradizione blues da cui tutto è nato. Quell'incontro londinese ha inspirato una canzone (registrata poi proprio con la chitarra di Booker) e la canzone è poi diventata un album, "Booker's Guitar", che cattura lo spirito originario del delta blues e lo rilegge con gli occhi della modernità. Nato nelle zone rurali del Mississippi nel 1909, Booker White - cugino di B.B. King - è stato un cantante e chitarrista slide che ha realizzato la maggior parte delle sue registrazioni tra il 1930 e il 1940. Fu imprigionato a Memphis nel 1937 con l'accusa di aver sparato ad un uomo e fu mandato a Parchman Farm, una nota prigione del Mississippi. Fu liberato due anni più tardi, ma dopo aver registrato alcune canzoni la sua carriera musicale cominciò a vacillare. Scomparve nel dimenticatoio nei decenni a seguire, ma fu riscoperto nel corso del revival folk-blues dei primi anni '60. La sua anima e la sua musica rivive oggi in quella di Bibb che dimostra ancora una volta il suo talento di bluesman riuscendo a coniugare la tradizione più pura e arcaica con il gusto e i suoni più moderni.
anche disponibiliemissione del 08 Febbraio 2010