BONIVENTO MICHELE :  NUANCES  (VELUT LUNA)

Michele Bonivento, pianista, pluritastierista, compositore è un musicista 'onnivoro' e curioso e si definisce 'un viaggiatore della musica tutta'. Dedica gran parte della sua ricerca alla musica afro-americana, esplorando necessariamente territori musicali dei diversi continenti. Due sono le anime che albergano in questo artista: quella 'bluesy', con una sensibilità speciale nell'accompagnamento dei solisti e il suo saper esaltare la melodia, e quella di arrangiatore, che ne mette in evidenza l'aspetto compositivo, lontano da clichè stilistici. Nuances è specchio delle esperienze e degli incontri vissuti in questi ultimi anni: ogni composizione, evocatrice di un preciso stato emotivo, è frutto di una creazione estemporanea, ma in costante evoluzione. I brani che lo compongono hanno chiare influenze jazz, soul e gospel, che giocano con atmosfere più mediterranee. Volendo a tutti i costi trovare dei 'parenti artistici' di Michele Bonivento, viene assolutamente naturale pensare a Dave Grusin ed a quella sua musica che negli anni '80 è stata celebrata dall'etichetta discografica americana GRP. Nuances è stato registrato avvalendosi di alcuni dei migliori solisti mondiali. Ecco quindi scorrere nei titoli di coda Edu Hebling al contrabbasso ed al basso elettrico, Phil Mer alla batteria, Dudu Kwathe alle percussioni, Luca Bortoluzzi ancora alla batteria e Leo Di Angilla ancora alle percussioni; e poi Luca Boscagin alla chitarra elettrica, James Thompson al sax tenore ed al flauto, Marco Furio Forieri al sax baritono, Alvise Stiffoni al violoncello, Marco Pandolfi all'armonica. E last but not least, le due splendide voci di Kenn Bailey e di Heloisa 'Luma' Lourenco.
BONIVENTO MICHELE
NUANCES
VELUT LUNA - CD: CVLD 191
Michele Bonivento, pianista, pluritastierista, compositore è un musicista 'onnivoro' e curioso e si definisce 'un viaggiatore della musica tutta'. Dedica gran parte della sua ricerca alla musica afro-americana, esplorando necessariamente territori musicali dei diversi continenti. Due sono le anime che albergano in questo artista: quella 'bluesy', con una sensibilità speciale nell'accompagnamento dei solisti e il suo saper esaltare la melodia, e quella di arrangiatore, che ne mette in evidenza l'aspetto compositivo, lontano da clichè stilistici. Nuances è specchio delle esperienze e degli incontri vissuti in questi ultimi anni: ogni composizione, evocatrice di un preciso stato emotivo, è frutto di una creazione estemporanea, ma in costante evoluzione. I brani che lo compongono hanno chiare influenze jazz, soul e gospel, che giocano con atmosfere più mediterranee. Volendo a tutti i costi trovare dei 'parenti artistici' di Michele Bonivento, viene assolutamente naturale pensare a Dave Grusin ed a quella sua musica che negli anni '80 è stata celebrata dall'etichetta discografica americana GRP. "Nuances" è stato registrato avvalendosi di alcuni dei migliori solisti mondiali. Ecco quindi scorrere nei titoli di coda Edu Hebling al contrabbasso ed al basso elettrico, Phil Mer alla batteria, Dudu Kwathe alle percussioni, Luca Bortoluzzi ancora alla batteria e Leo Di Angilla ancora alle percussioni; e poi Luca Boscagin alla chitarra elettrica, James Thompson al sax tenore ed al flauto, Marco Furio Forieri al sax baritono, Alvise Stiffoni al violoncello, Marco Pandolfi all'armonica. E last but not least, le due splendide voci di Kenn Bailey e di Heloisa 'Luma' Lourenco.
anche disponibiliemissione del 22 Febbraio 2010